Previsioni Immobiliari Roma 2026: I Dati sulla Crescita dei Prezzi (1-3%)

Previsioni Immobiliari Roma, Crescita del mercato e aumento dei prezzi

Il mercato immobiliare romano si appresta a vivere il 2026 all'insegna di un consolidamento selettivo, in linea con le dinamiche nazionali ma con peculiarità che ne rafforzano il posizionamento come capitale immobiliare d'Italia. Le previsioni per l'anno in corso, supportate dalle analisi di autorevoli istituti di ricerca e da quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, indicano una crescita dei prezzi al metro quadro compresa tra l'1% e il 3% a livello nazionale, con la Capitale che si attesta su un incremento più moderato, stimato intorno all'1,1% entro la fine del 2026 secondo i dati di Immobiliare.it.

Il Consolidamento del Mercato: Crescita Moderata e Selettiva

Questo scenario riflette una fase di riequilibrio dopo l'accelerazione post-pandemica. Se da un lato il calo dei tassi di interesse e la ripresa dell'erogazione dei mutui hanno sostenuto le compravendite, dall'altro l'incertezza economica e l'elevato costo dei materiali da costruzione per il nuovo e le ristrutturazioni impongono una cautela che si traduce in una progressione dei prezzi più contenuta. "Sui prezzi al mq stimiamo un lieve incremento, tra l’1 e il 3%, mentre sui canoni sarà più sostenuto, del 3-5 per cento. I tassi sono calati, ma il capitale di partenza è minore, perché i prezzi sono cresciuti." - Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi di Tecnocasa. Il vero driver di crescita, tuttavia, non risiede nell'incremento generalizzato, ma nella polarizzazione del mercato, con il segmento di pregio e le aree con elevato potenziale di sviluppo che guidano la performance.

La Polarizzazione del Lusso: Roma Prime Residenziale

Il segmento prime residenziale di Roma continua a dimostrare una resilienza notevole, consolidando il suo ruolo nel panorama europeo. I quartieri del lusso non solo mantengono le loro quotazioni elevate, ma registrano un interesse crescente da parte di investitori internazionali e acquirenti di fascia alta.

Quartiere Prezzo Medio (Stima 2026) Trend Principale Fattori di Crescita
Centro Storico 5.800 - 6.300 €/mq Stabile/Lieve Crescita Investimenti stranieri, Locazioni brevi di lusso, Valore storico-artistico .
EUR Fino a 7.500 €/mq Crescita Dinamica Nuove ristrutturazioni, Riqualificazione urbana, Polo direzionale e commerciale.
Prati Circa 6.044 €/mq Stabile Vicinanza al centro, Qualità della vita, Presenza di uffici e servizi.
Parioli Circa 5.841 €/mq Stabile Esclusività, Ampi spazi verdi, Target alto-borghese.

È fondamentale notare come, nonostante i prezzi nel Centro Storico si attestano su valori di eccellenza, essi rimangano in alcuni casi più accessibili rispetto ad altre capitali europee, rendendo Roma un attrattore di capitali per chi cerca un investimento sicuro e di prestigio. La domanda in queste aree è spesso scollegata dalle dinamiche dei mutui e più legata alla disponibilità di liquidità e alla ricerca di beni rifugio.

Le Aree di Sviluppo e il Ruolo delle Infrastrutture

L'analisi dei trend per il 2026 non può prescindere dall'osservazione delle aree emergenti e di quelle che beneficiano di significativi interventi infrastrutturali e di riqualificazione urbana, spesso legati ai fondi del PNRR.

Quadrante Sud-Est (San Giovanni – Re di Roma): Questa zona si configura come strategica grazie all'intersezione delle linee metropolitane A e C. La maggiore connettività e la riqualificazione delle aree limitrofe mantengono i prezzi competitivi (stimati tra 3.000 e 4.000 €/m²), offrendo un elevato potenziale di rivalutazione per gli investitori.

EUR e Ostiense: L'EUR, già menzionato per il segmento lusso, è un esempio di come la riqualificazione di aree direzionali possa innalzare il valore del residenziale. Ostiense, con la sua vocazione industriale-creativa e la vicinanza all'Università, continua ad attrarre un target giovane e dinamico, con prezzi in crescita.

Zone Periferiche Orientali: Quartieri come Ponte di Nona e Colle degli Abeti, nel quadrante Est, stanno beneficiando di nuovi interventi edilizi e di servizi, rappresentando un'opzione interessante per le famiglie che cercano metrature più ampie a prezzi più contenuti. Queste dinamiche confermano che l'investimento immobiliare a Roma nel 2026 richiede una visione granulare e analitica, che sappia distinguere tra la stabilità dei mercati maturi e il potenziale di crescita delle aree in trasformazione.

Il Mercato delle Locazioni: Un Fattore di Pressione

Un elemento di forte pressione sul mercato romano è rappresentato dal settore delle locazioni. Le previsioni indicano che i canoni di affitto cresceranno a un ritmo più sostenuto rispetto ai prezzi di vendita, con una stima di +4,2% per la Capitale entro fine 2026. Questo gap è causato principalmente da uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta. La forte domanda abitativa, alimentata da studenti, lavoratori fuori sede e dal turismo, si scontra con una carenza di alloggi disponibili per la locazione a lungo termine. Inoltre, si osserva un trend di travaso di immobili dagli affitti brevi (turistici) verso il contratto transitorio, una mossa che, sebbene possa aumentare leggermente l'offerta, non risolve la carenza strutturale. Per gli investitori, il mercato delle locazioni a Roma si conferma quindi un asset ad alto rendimento, soprattutto nelle zone centrali e ben collegate, dove la domanda è costante e la pressione sui canoni è massima.

Conclusioni per l'Investitore e il Cittadino

Il 2026 si configura come un anno di maturità per il mercato immobiliare romano. L'incremento dei prezzi, sebbene moderato, è un segnale di fiducia e stabilità.

Per l'investitore, la strategia vincente è duplice:Lusso e Prestigio: Investire nelle aree prime per la conservazione del capitale e rendimenti elevati dalle locazioni di pregio.

Sviluppo e Infrastrutture: Puntare sui quartieri in via di riqualificazione, beneficiari di opere pubbliche, per massimizzare la rivalutazione nel medio-lungo termine. Per il cittadino che intende acquistare la prima casa, il rallentamento della crescita dei prezzi, unito a condizioni di mutuo più favorevoli, può rappresentare una finestra di opportunità, a patto di agire con prontezza e di considerare anche le aree semicentrali e ben servite. In sintesi, Roma non corre, ma cammina con passo fermo verso un futuro immobiliare in cui la qualità, la posizione strategica e la vicinanza alle infrastrutture saranno i veri moltiplicatori di valore.